Realizzazione della Nuova Sede del Distaccamento Vigili del Fuoco di Fano (AN)

Ricerca di soluzioni sostenibili e tecnologicamente avanzate per l'involucro e gli impianti, combinate all'utilizzo del BIM per il conseguimento della certificazione di sostenibilità energetica e ambientale secondo il Protocollo ITACA.

Nel rispetto delle Convenzione, stipulata alla fine dell’anno 2017, con il Ministero dell’Interno Dipartimento Vigili del Fuoco Soccorso Pubblico e Difesa Civile, il Comune è stato incaricato di svolgere tutte le attività e le funzioni proprie della Stazione Unica Appaltante e più precisamente, la progettazione esecutiva dell’opera, la procedura di gara per l’affidamento dei lavori e l’esecuzione dell’intervento da realizzarsi come noto in località Chiaruccia.

L’importo progettuale complessivo ammonta a € 2.135.000,00 e viene coperto interamente dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco. L’importo dei lavori appaltati a corpo, compresi gli oneri per la sicurezza, ammonta a €1.835.247,30. 

Il Progetto

Il progetto prevede la realizzazione di un edificio con due corpi di fabbrica principali collegati tra loro. Quello principale contiene gli spazi necessari al funzionamento del distaccamento (uffici, 6 camere con tre posti letto, servizi, ecc.), l’altro ospiterà una autorimessa per una dozzina di mezzi di soccorso alcune autovetture.

Il complesso è completato da un ampio piazzale per le manovre dove saranno ubicati anche l’area per il rifornimento e il lavaggio dei mezzi.

L’estensione del lotto sul quale sorgerà la nuova caserma è interamente di proprietà comunale per un totale di 6.400 metri quadrati. 800 saranno i mq coperti dagli edifici. 450, invece, saranno i metri quadrati destinata a uffici e logistica (su due piani) e oltre 300 quelli per l’autorimessa.

L’edificio sarà munito di sistemi ad alta efficienza di regolazione del rinnovo dell’aria, della climatizzazione e del riscaldamento/raffrescamento che, partendo da una classe energetica A4, con consumi complessivi annui di soli 32,16 kWh al metro quadrato, tramite le offerte migliorative richieste alle imprese in sede di gara, porteranno sicuramente alla classificazione di “edificio quasi nZeb”, dove nZeb è l’acronimo inglese di “Nearly Zero Energy Building” che significa “Edificio a consumo energetico quasi pari a zero”.

Il Progetto è stato sviluppato internamente dai tecnici del Comune, per la parte architettonica (arch. Mariangela Giommi), gli impianti elettrici (p.i. Tedizio Zacchilli), idro-sanitari (p.i. Fabrizio Battistelli), aeraulici (di ventilazione), di riscaldamento e fognatura (ing. Federico Fabbri).

Le proposte migliorative

Impianto fotovoltaico

La proposta migliorativa prevede la realizzazione di un impianto fotovotlaico di potenza pari a 72 kWp, realizzato con un innovativo sistema di integrazione architettonica costituito da moduli flessibili in silicio policristallino. L'integrazione architettonica risulta particolarmente importante considetrato il contesto di pregio e le specifiche esigenze di tutela ambientale e paesaggistica imposte dalla Sovrintendenza, pertanto anche i passaggi impiantistici sulla copertura sono stati accuratamente studiati per evitare la posa a vista di cavi e cavidotti.

Design degli interni

Attraverso l'utilizzo di sistemi di rivestimento e finiture di pregio, sono stati ridisegnati alcuni ambienti per i quali la Committenza richiedeva uno studio di dettaglio e la ricercatezza nel design di interni. Le proposte progettuali hanno riguardato l'atro di ingresso, la sala muscolazione, l'ingresso atleti e gli uffici. Le soluzioni tecniche ed estetiche migliorano il comfort acustico interno grazie alle proprietà fonoassorbenti dei materiali utilzzati per controsoffitti e rivestimenti.

Organizzazione del cantiere

La richiesta della Committenza puntava alla definizione di un sistema organizzativo e alla proposta di metodologie tecnico operative di cantiere finalizzate alla riduzione del disturbo verso il contesto, alla corretta gestione del traffico di cantiere e a misure ulteriori protettive e integrative. 
A partire quindi dll'analisi di un quadro esigenziale puntuale quanto complesso, sia per le dimensioni dell'opera sia per il contesto urbano e ambientale, la nostra proposta ha sviluppato un piano di cantierizzazione da un lato articolato e strutturato sulle singole fasi e sottofasi lavorative, dall'altro sull'utilizzo di misure organizzative e soluzioni tecnologiche di alto livello. Particolare attenzione è stata inoltre prestata agli aspetti ambientali del cantiere e al rispetto dei Criteri Ambientali Minimi nella gestione dei rifiuti e nell'utilizzo di attrezzature a ridotto impatto ambientale per quanto concerne le emissioni di polveri e rumori. 
L'implementazione del processo BIM nella cantierizzazione dell'opera garantisce inoltre un controllo e un monitoraggio puntuale dello stato di avanzamento dei lavori e consente l'accesso ad un modello datacentrico condiviso, tramite piattaforma cloud, a tutte le figure coinvolte nel processo realizzativo.

Illuminazione interna

Lo studio illuminotecnico della sala dedicata alle attività principali ha rappresentato l'occasione per una riflessione progettuale non solo sulla necessità tecnica di "illuminare", ma anche rispetto alle valenze formali dei corpi illuminanti, alle istanze funzionali connesse con la resistenza meccanica e il risparmio energetico. 
Il sistema di illuminazione a LED  proposto, oltre a consentire una riduzione pari a circa il 30% rispetto alla soluzione di progetto iniziale a fronte di una migliore distribuzione delle luminanze e dei livelli di illuminamento, integra, grazie al sistema DALI integrato, anche funzionalità di Light Management System (LMS) che saranno integrate con il più strutturato sistema BMS dell'edificio.

Comfort acustico

I miglioramenti introdotti sulle caratteristiche acustiche del fabbricato, con particolare riferimento alle due sale sportive e degli uffici, prevedono due ambiti di intervento principale, volti ad un migliore comfort acustico degli ambienti interni. Nello specifico, gli interventi proposti si possono suddividere in due tipologie:
• incremento del comfort acustico mediante il miglioramento dei requisiti acustici passivi, in particolar modo relativamente alla trasmissione del rumore per via aerea fra ambienti confinanti;
• miglioramento del clima acustico interno agli ambienti, ottenendo indicatori acustici ottimali quali il tempo di riverbero, l’indice di chiarezza e l’indice di intelligibilità del parlato.
Tutte le soluzioni proposte sono altresì finalizzate alla migliore integrazione architettonica e rispetto all'organizzazione formale e funzionale degli spazi interni.
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